Indicators for Sustainable Development Goals ed il contributo dell’Università di Siena

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SDSN Leadership Council, An Action Agenda for Sustainable Development (2013)

Dopo aver pubblicato, nel Giugno 2013, il report An Action Agenda for Sustainable Development, che individuava dieci priorità operative per l’agenda dello sviluppo globale post-2015 e proponeva 10 obiettivi specifici (i c.d. Sustainable Development Goals), nonché 30 target ad essi correlati, nella prospettiva di rendere questi gli ‘eredi’ dei Millennium Development Goals, incorporando in un’ottica olistica sostenibilità ambientale, inclusione sociale e sviluppo economico, il Leadership Council del United Nations Sustainable Development Solutions Network ha lanciato ad inizio 2014 un framework integrato composto da 100 indicatori allo scopo di assistere il raggiungimento di quegli stessi obiettivi e monitorarne il progresso. Suddetti indicatori si basano in particolare sul concetto di continuità con gli indicatori previsti per i vigenti MDGs, sulla loro applicabilità a livello globale, sulla affidabilità e completezza dell’attività raccolta dei dati, sull’esistenza di un consenso diffuso sul loro utilizzo, sulla possibilità di disaggregazione a livello locale ed in risposta ad altre differenze sociali ed economiche ai fini di una maggiore efficacia del processo di monitoraggio.

 

Frutto di un intenso lavoro condotto dai Thematic Groups di SDSN, tale framework è contenuto nel nuovo report Indicators for Sustainable Development, il cui draft preliminare è stato reso noto lo scorso 14 febbraio. La consultazione pubblica che ne è seguita, conclusasi il successivo 28 marzo, ha visto l’invio di un numero straordinario di commenti ed osservazioni, che UNSDSN ha provveduto a riportare sul proprio sito e che sono reperibili qui.

 

L’Università degli Studi di Siena ha partecipato a tale consultazione con un proprio documento, elaborato collettivamente dal Network Siena Sostenibilità sotto la supervisione  del Prof. Simone Bastianoni e del suo gruppo di ricerca (Ecodynamics Group), il quale analizza in maniera critica gran parte del report proponendo al contempo suggerimenti e modifiche che, nell’ottica di coloro che vi hanno contribuito, potrebbero incrementarne l’impatto e fornire un supporto ancora più solido al raggiungimento dei Sustainable Development Goals. Le osservazioni del nostro ateneo, reperibili alle pagine 395-398 del relativo pdf, devono ovviamente essere lette in parallelo ai passaggi del report cui essi si riferiscono.

 

 

 

 

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