Città resilienti protagoniste alla 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus

6^ Conferenza Nazionale PassivhausConto alla rovescia per la 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus, dedicato quest’anno al tema delle città resilienti come responsabilità sociale.  L’evento promosso da ZEPHIR PASSIVHAUS Italia, rappresentante ufficiale per Passivhaus in Italia, costituisce l’appuntamento annuale che fa luce sulla divulgazione del concetto di Passivhaus in Italia e nel mondo.

Si partirà dagli edifici sostenibili per affrontare il tema su scala urbana, passando attraverso i concetti di economia circolare e transizione energetica delle città, alla luce del recepimento degli standard europei di sostenibilità ambientale e alla Direttiva europea 2018/844/UE.

Imprenditori, docenti universitari, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, progettisti saranno al centro di un dibattito su temi più che attuali.

L’evento si svolge sabato 24 novembre dalle ore 9:30 presso il prestigioso Centro Congressi Riva del Garda (Parco Lido, 1 – 38066), in provincia di Trento. Una scelta non casuale, visto che proprio a Trento e dintorni si trovano numerose tipologie di edifici certificati Passivhaus. Inoltre Trento è il quartier generale dell’Istituto di Fisica Edile ZEPHIR Passivhaus Italia diretto dal Dr. Phys. Francesco Nesi.

Partecipare alla 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus, significa:

-Essere protagonisti della “rivoluzione” sostenibile Passivhaus che è in atto

- Fare network con gli operatori dell’edilizia sostenibile

- Creare opportunità, costruire un futuro più sostenibile

- Trovare un collegamento immediato con le istituzioni.

Passivhaus Tour E IL 25 NOVEMBRE VIENI A VIVERE L’ESPERIENZA DEL Passivhaus Tour

Per toccare con mano il comfort e benessere abitativo a 360 gradi. Il Passivhaus tour, per la prima volta nel programma della Conferenza, sarà un “viaggio” attraverso le più importanti strutture certificate Passivhaus ad alta efficienza energetica nei dintorni di Trento. Posti limitati, scopri le tappe di un tour semplicemente straordinario.

ISCRIVITI ADESSO E PARTECIPA ALL’EVENTO LEADER DELL’EDILIZIA SOSTENIBILE

NON PERDERE PASSIVHAUS BOOK 

Il primo manuale dedicato al tema Passivhaus. Una guida pratica e chiara per i professionisti dell’edilizia sostenibile. Fresco di ristampa torna tra i prodotti di punta per i partecipanti della Conferenza Nazionale Passivhaus con una promozione ancora più interessante. Mettilo nel carrello adesso, assicurandoti così la tua copia.

La Conferenza PASSIVHAUS è piattaforma che aggrega nomi autorevoli nel panorama nazionale ma anche numerosi appassionati di edilizia sostenibile, con particolare riferimento al protocollo internazionale PASSIVHAUS rispetto al quale l’Istituto di fisica edile ZEPHIR è attivo tutto l’anno in termini di ricerca, consulenza e formazione.

Per informazioni: conferenza@zephir.ph

Dalla Francia a Montale per “studiare” Ecovillaggio

case ecologicheEcovillaggio Montale, ecoquartiere in provincia di Modena, sarà tra le tappe di un “viaggio ispirazionale” che parte dalla Francia e ha come destinazione l’Emilia Romagna terra simbolo di innovazione tecnologica e progettualità sostenibile.

Protagonista una delegazione di 40 membri della Camera di Commercio di Troyes, città nel dipartimento dell’Aube nel centro-nord Francia e sede dell’University of Technology che giovedì 18 ottobre alle ore 15,30 sarà in visita nell’ecoquartiere simbolo di sostenibilità a 360 gradi.

La scelta di Modena come tappa di questo viaggio non è casuale e rappresenta il desiderio, per la delegazione, di conoscere le buone pratiche in edilizia di cui Ecovillaggio Montale è divenuta simbolo.

Gli imprenditori francesi verranno accolti dall’imprenditrice e ideatrice Silvia Pini per essere introdotti al progetto immobiliare nato nel 2007 dall’appassionato studio di un team interdisciplinare – architetti, ingegneri, agronomi, tecnici – uniti dal desiderio di migliorare la qualità dell’abitare e più in generale della vita dentro e fuori casa nel rispetto dell’ambiente. Momento centrale sarà la visita guidata dallo staff di Ecovillaggio Montale all’interno delle ecoresidenze, opere di bioedilizia e di design progettate con la consapevolezza di ricreare il massimo comfort ambientale .

“La delegazione – si legge in una nota dell’ente organizzatore Acquaforte Travel Designer –  è impegnata nello studio dell’innovazione tecnologica, delle prospettive di sviluppo economico e più in generale si sta occupando di nuove prospettive di crescita del proprio Paese. Attraverso questo viaggio sarà possibile toccare con mano la capacità attrattiva di una Regione come l’Emilia Romagna e di una terra d’eccellenze (automotive, food, ceramiche, etc) come Modena. Ecovillaggio Montale rientra tra gli esempi concreti di buone pratiche e a pieno titolo in questo viaggio ispirazionale”.

L’iniziativa è parte di una visione strategica e condivisa dalla Camera di Commercio dei rispettivi Paesi, Italia e Francia. L’obiettivo è mettere insieme buone idee perché un domani possano germogliare progetti imprenditoriali virtuosi, nell’ottica di una cooperazione e di uno sviluppo sostenibile.

Programma d’azione comune è l’Agenda globale per lo Sviluppo sostenibile e i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals (sdg) da raggiungere al 2030.

Ecovillaggio Montale è parte delle Aziende Modenesi per la responsabilità sociale d’impresa e si riconosce soprattutto in questi due obiettivi: “Lotta per il cambiamento climatico” (13 – Climate Action)  e “Città e comunità sostenibili” (11 – sustainable cities and communities).

Alle porte di questo scambio internazionale, ecco il commento di Silvia Pini:

Tutti siamo chiamati a contribuire e a portare il Pianeta su un sentiero sostenibile. L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione, ai cittadini.  Nel perseguire questi obiettivi si ha l’enorme vantaggio di tutelare la salute del pianeta e delle persone che vi abitano nell’ambito di un nuovo sviluppo economico che porta maggiore confort e qualità della vita dentro e fuori casa”.

PASSIVHAUS DAYS: visite gratuite dall’8 al 10 giugno

passivhaus days dal'8 al 10 giugnoI prossimi 8-9-10 giugno ricorrono anche in Italia le giornate dedicate alle visite gratuite all’interno di Passivhaus, abitazioni costruite secondo protocollo costruttivo Passivhaus.

In quei giorni committenti e progettisti apriranno le porte della loro casa mettendo a disposizione la propria esperienza con l’edilizia sostenibile. Ecco la mappa dove  sono consultabili le Passivhaus italiane raccolte da ZEPHIR Passivhaus in Italia, istituto nazionale di ricerca.

Dal Piemonte alla Sicilia sarà possibile prenotare e provare l’esperienza di una Passivhaus. Un’occasione per testare il livello di comfort abitativo interno, sia in termini di temperatura sia di qualità dell’aria di un’abitazione costruita con protocollo internazionale Passivhaus.

La finalità è quella di incontrare chi in prima persona progetta e vive questo tipo di edifici e confrontarli con case di tipo tradizionale. Tale iniziativa rientra nel più vasto progetto dell’International Passivhaus Days organizzato dal Passivhaus Institute di Darmstadt, in Germania.

Un evento che da alcuni anni ha una sua tradizione in Italia grazie a ZEPHIR Passivhaus. Prenotazione obbligatoria.

 

La Casa Passivhaus: arriva il decalogo ZEPHIR

zephir passivhaus studentiPassivhaus è una casa su misura? Come aiuta l’ambiente? Dove è possibile costruirla? Fino a quanto posso risparmiare? Con fare semplice e un decalogo tascabile, il team di ZEPHIR Passivhaus Italia ha incontrato il grande pubblico nella tre giorni di “Fa’ la cosa giusta” fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili appuntamento annuale di Milano.

“Con la casa Passivhaus si vive bene e si risparmia. Si raggiungono elevati livelli di comfort con costi contenuti di gestione”. Questa la frase impressa sul vademecum realizzato da ZEPHIR istituto di ricerca e consulenza e distribuito in fiera tra appassionati e curiosi dell’edilizia green, da giovani coppie a famiglie con prole.

Casa Passivhaus – ‘abito’ sostenibile e su misura” è la campagna informativa finalizzata a coltivare le scelte sostenibili nell’architettura moderna. Passivhaus, come è stato più volte detto in fiera, si prefigge obiettivi ben precisi: risparmio energetico, assenza di sprechi, disinquinamento e miglioramento della qualità abitativa.

Per promuovere le best practices, senza tecnicismi ma con progetti ideati e già realizzati da ZEPHIR come l’edificio plurifamiliare a Putignano (Bari), l’ Arch. Alice Rosini, Ing. Ileana Iannone e Ing. Ilaria Cappelletti hanno incontrato numerosi committenti in fiera per rispondere a domande e chiarire dubbi relativi sia alle ristrutturazioni che alle nuove costruzioni.

La rassegna dei progetti principali curati da ZEPHIR è stata al centro di un meeting ad hoc. Un percorso che parte dall’ideazione di uno spazio abitativo Passivhaus (dalle abitazioni civili, agli eco-hotel, ai centri di aggregazione sociale/parrocchiale), per poi soffermarsi sul tema del risparmio e dell’efficienza energetica che innalza la qualità e lo stile di vita.

L’incontro si è arricchito con la testimonianza dell’architetto Rosa Maria Filice che per un certo periodo ha vissuto lo spazio Passivhaus BiosPHera 2.0 – modulo abitativo itinerante di cui ZEPHIR ha curato la progettazione relativa alla fisica edile.

L’architetto ha vissuto in questa abitazione innovativa, di 25 mq, provvista di tutti i normali servizi: illuminazione a led, cucina a induzione, elettrodomestici, riscaldamento e raffrescamento, suddivisa in zona giorno, zona notte, bagno e centrale tecnica.

Tecnologie e materiali di ultima generazione in Biosphera 2.0 che mette al centro l’uomo e i suoi parametri vitali, studiando le reazioni dell’organismo al variare delle condizioni climatiche esterne. L’architetto Filice, incalzata dalle domande dei presenti ha concluso il suo intervento ribadendo come Passivhaus può rendere la nostra vita migliore dal punto di vista fisico ma anche della concentrazione.

Un altro momento intenso in fiera è stato l’incontro tra ZEPHIR e le scuole, in particolare con gli studenti di alcuni licei scientifici e artistici di Milano.

“Siamo soddisfatti di questa esperienza – spiega Arch. Alice Rosini Responsabile della formazione e divulgazione di ZEPHIR Passivhaus Italia –  perché ci ha permesso di avvicinare un gran numero di persone al mondo della bioedilizia. In particolare abbiamo tentato di scardinare alcuni luoghi comuni e pregiudizi parlando al cuore della gente, senza filtri, senza orpelli. Per far conoscere l’unica rotta energetica possibile, quella della eliminazione degli sprechi, abbiamo diffuso il nostro decalogo, ricordando che la casa Passivhaus consente di consumare dalle 10 alle 20 volte in meno di un edificio tradizionale”.

Passivhaus è lo standard costruttivo nato in Germania nel 1991 e diffuso in tutto il mondo. ZEPHIR ogni giorno partecipa ed arricchisce la storia del protocollo con storie ed esperienze green destinate a diventare sempre più numerose. Come sempre anche quest’anno si farà il punto sullo stato dell’arte dell’edilizia sostenibile nel corso della Conferenza Nazionale Passivhaus, in programma nel mese di novembre 2018. Maggiori dettagli saranno disponibili più avanti sul sito www.passivhausitalia.com

 

Astroradio: una vecchia Roulotte diventa stazione radio “green”

astroradio by Biostile e InciVivrà una seconda vita una vecchia roulotte destinata al suo declino e che per volere di alcuni imprenditori e di un sogno “giovanile” è stata del tutto trasformata. Una rinascita, a base di ingegneria e design made in Italy, per ASTRORADIO la nuova postazione radio di RadioImmaginaria un network fatto e realizzato dagli adolescenti (dagli 11 ai 17 anni) di Castel Guelfo di Bologna.

Una vernice rosso passione con un involucro “green” per le tecnologie rinnovabili ed antisismiche impiegate. La nuova roulotte stazionerà fino a domani in piazza Cristoforo Colombo nella città di Sanremo. Ad abitarla e viverla i ragazzi di RadioImmaginaria pronti a raccontare gli ultimi e decisivi giorni del 68° Festival della Canzone Italiana attraverso la testimonianza di big e giovani proposte.

ASTRORADIO è stata realizzata da BioStile per la parte progettuale ed energetica in collaborazione con INCI srl che alla roulotte ha dato una struttura metallica antisismica. Non è la prima volta che le due imprese emiliano romagnole collaborano per esaudire un sogno spingendosi sul fronte dell’innovazione e della ricerca. ASTRORADIO è una variante di Startkube, unità produttiva pensata per le imprese e in particolare per dare spazio alla voce e alle mani degli artigiani.

A bordo di ASTRORADIO vengono accolti e intervistati dai ragazzi della web radio anche importanti ospiti del Festival di Sanremo.

La roulotte che si caratterizza per la presenza di spazi modulari che ospitano sedute circolari, microfoni, computer e attrezzature viene così collaudata in Liguria per poi proseguire il tour 2018.  Dopo Sanremo altre piazze, in particolare nelle periferie cittadine, vedranno l’approdo dell’ASTRORADIO e dei giovani. Obiettivo: parlare del futuro e iniziare a progettarlo.

FICO, a Bologna la fabbrica del cibo a km 0

Immagine-Fico-bologna

Cambiamento, progresso, ispirazione, condivisione. Sono alcuni dei valori che hanno caratterizzato la nostra tappa, in qualità di comunicatori e divulgatori ambientali, al parco agroalimentare più grande del mondo: FICO (Fabbrica italiana contadina) EATALY WORLD, l’opera inaugurata il 15 novembre a Bologna.

Un percorso speciale nella sua semplicità: la terra da cui proveniamo e a cui, in particolare oggi, sentiamo il desiderio di tornare.

Il percorso di cui si, a FICO, è possibile essere testimoni è quello che parte dalla terra da dove nascono e si coltivano le materie prime per poi, in ulteriori passaggi, arrivare alla cucina, al menu della ristorazione. Un viaggio sensoriale all’interno di un immenso parco che rappresenta la varietà e la qualità del cibo Made in Italy. Un esempio? Le mele. Nel mondo ne esistono 1200 varietà, di cui 1000 in Italia e 200 nel resto d’Europa.

Bologna, con l’apertura di FICO, si candida a città d’Europa e del mondo, costruendo di fatto un nuovo polo tra i più appetibili per i turisti.

L’unicità dell’esperienza di chi visita FICO sta nella presenza di 40 fabbriche non dimostrative ma che producono secondo la tradizione e con l’utilizzo sapiente della tecnologia: pasta, pane e altri beni alimentari di prima necessità. Offrendo la possibilità di acquistare prodotti o degustarli direttamente in uno tra le centinaia di ristoranti.

Una “Disneyland del cibo” connessa alla formazione, al mondo delle scuole e delle università grazie alla presenza di aule didattiche e laboratori messi a disposizione ai giovani futuri imprenditori.

L’evento ha visto Oscar Farinetti sul palco della sala Cinema di FICO. Due ore abbondanti dedicate ai punti di forza del nostro Paese con i suoi 53 siti e monumenti Patrimonio dell’umanità “Unesco”.

“Abbiamo pensato in grande – ha detto Farinetti nel suo discorso – ci siamo ispirati all’esperienza dell’EXPO di Milano.   Fico rappresenta il futuro anche se ripercorriamo il passato (da dove veniamo) e il presente (perché siamo chiamati ad agire adesso). Avere un progetto nella vita è fondamentale ed è quello che FICO ha offerto a tante aziende, tanti giovani offrendo un’opportunità di lavoro e di formazione sul campo”.

La conferenza si è conclusa con un decalogo da parte dell’ imprenditore che si definisce da sempre un soluzionista e che ha “rapito” letteralmente l’attenzione della platea, compresa la nostra delegazione, divisa tra applausi e appunti sul taccuino.

Per tutti coloro che avessero curiosità e voglia di leggere, ecco le 10 mosse per ricordare e riprendersi il futuro nonché la ricetta “Farinetti”:

  1. Saper gestire l’informazione;

  2. Individuare le priorità, semplificare;

  3. Pensare locale, agire globale;

  4. Saper narrare;

  5. Spostare il valore dal rispetto dal senso del dovere al senso del piacere (creando una coscienza civica);

  6. Never, never give up!

  7. Restare giovani (nella mente e nello spirito!);

  8. Copiare (nel senso di cogliere spunti di bellezza, dalle epoche del rinascimento e del risorgimento, ma anche da chi ha fatto prima di noi per poi rielaborare in un progetto unico);

  9. Saper cambiare;

  10. Fiducia, patriottismo e coraggio;

L’esperienza polisensoriale di FICO è certamente consigliata a tutti e consente di: riconoscere i contadini come i veri e propri designers del nostro Paese; apprezzare la bellezza dell’Italia anche sul piano del patrimonio della biodiversità; avere un atteggiamento diverso, di rispetto verso gli elementi con cui siamo chiamati a convivere: l’aria, la terra, l’acqua.

Infine abbiamo ricordato a noi stessi quanto sia importante far rete e non isolarsi e non lamentarsi, insomma a riprendere il futuro nelle nostre mani, ora!

Ed è proprio “Ricordiamoci il futuro” il titolo del nuovo libro di Oscar Farinetti che non potevamo non acquistare con tanto di autografo.

Ecomondo ed Ecovillaggio Montale uniti per l’Ambiente

Stati Generali EcomondoIl treno dell’Economia Circolare, nuovo paradigma dell’economia green, si è messo in moto anche in Italia, paese che mostra di avere una coscienza attiva nel resto d’Europa e nel mondo. Cresce il numero delle imprese italiane green e di quelle che hanno già imboccato la strada verso una transizione sostenibile. E’ il quadro ampiamente positivo che emerge dall’edizione 2017 di Ecomondo, la fiera dell’eco-innovazione che ha visto la partecipazione di imprenditori, professionisti e scolaresche arrivate da ogni regione d’Italia.

Anche Ecovillaggio di Montale, come annunciato in questo articolo, era presente agli Stati Generali della Green Economy evento che l’8 novembre a Rimini ha dato il via ufficiale alla fiera. In rappresentanza dell’ecoquartiere modenese erano presenti gli imprenditori Silvia e Carlo Pini affiancati da Deborah Annolino responsabile per la comunicazione. Due i momenti più significativi della giornata: il taglio del nastro alla presenza del Ministro dell’Ambiente Galletti, del sindaco di Rimini e del presidente della Fondazione per lo sviluppo Sostenibile Edo Ronchi; l’assemblea degli Stati Generali appuntamento annuale atteso per fare il punto della situazione sullo sviluppo della Green Economy in Italia. Relazioni interessanti ed un confronto con le forze politiche e le imprese, per analizzare il presente e le sfide che ci attendono. Come sempre non mancano le buone notizie: nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.

Una sessione ricca di riflessioni aperta dal Presidente Ronchi e conclusa con il Ministro Galletti che ha affermato: “Proviamo a non concepire più diverse economie. Quella Green è l´unica economia possibile se vogliamo guardare al futuro, Ecomondo la rappresenta pienamente”.

Ecovillaggio continuerà a lavorare mettendo in campo idee e progetti green, poiché quello sostenibile è l’unico sviluppo possibile per il nostro Pianeta. L’obiettivo è continuare a crescere anche all’interno di un sistema internazionale di imprese in grado di alimentare progresso economico e sostenibilità ambientale. La circular economy è il denominatore comune di ogni idea di sviluppo, con grandi ricadute anche in termini sociali. Questo il messaggio delle quattro giornate di Ecomondo che come sempre torneranno il prossimo anno, da martedì 6 a venerdì 9 novembre 2018.
L’evento fieristico quest’anno chiude con 116.131 presenze (+10%) e oltre 12.000 presenze internazionali.

Leggi il comunicato conclusivo di Ecomondo.

Passivhaus: a Bologna la “rivoluzione” sostenibile

Tra qualche anno in Italia, entro il 2019 per edifici pubblici ed entro il 2021 per edifici privati, diventerà obbligatorio costruire solo edifici nZEB (edifici a energia quasi zero) per abbattere i consumi degli edifici tra le cause principali dell’inquinamento del nostro Pianeta. Regioni virtuose come l’Emilia Romagna hanno già anticipato l’obbligo nZEB per i nuovi edifici: al 2017 per gli edifici pubblici e al 2019 per quelli privati residenziali.

Locandina_5^Conferenza Nazionale PassivhausNell’ottica di questa rivoluzione nell’edilizia sostenibile avviata da qualche decennio nel nostro Paese, ZEPHIR Istituto di Fisica Edile accreditato come partner di riferimento in Italia per PASSIVHAUS organizza sabato 25 novembre la 5^ Conferenza nazionale PASSIVHAUS con il coinvolgimento attivo di professionisti, imprese e istituzioni.

La 5^ Conferenza PASSIVHAUS continua ad attestarsi occasione unica per tutti gli interlocutori, dagli esperti ai semplici conoscitori, che desiderano essere aggiornati sul tema degli edifici nZEB (nearly Zero Energy Building) con particolare riferimento all’approccio PASSIVHAUS rispetto al quale l’Istituto ZEPHIR è attivo tutto l’anno in termini di ricerca, promozione e formazione.

Dopo Milano e Torino l’evento torna a Bologna nell’innovativa cornice dell’Opificio Golinelli, polo didattico e cittadella della cultura. La giornata avrà inizio alle ore 9,00 con la relazione introduttiva del Direttore Istituto ZEPHIR Dr. Phys. Francesco Nesi all’interno dell’auditorium.

L’evento ha scopo divulgativo ed intende chiarire, analizzare e aumentare le conoscenze sul mondo delle costruzioni ad alta prestazione energetica, con riferimento allo standard costruttivo PASSIVHAUS, creando un network tra tutti i protagonisti della filiera: architetti, ingegneri, geometri, amministratori di condominio, produttori e istituzioni.

L’edizione 2017 è patrocinata da Confindustria Emilia Area Centro, Comune di Bologna e AMBIENTE – rivista nazionale con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e delle politiche agricole. Inoltre è accreditata dagli Ordini e Collegi Professionali: Geometri, Ingegneri, Architetti, Periti Industriali di Bologna. Un programma di lavori articolato in varie sessioni tematiche con la partecipazione di 17 relatori esperti di temi ambientali ed efficienza energetica degli edifici.

La prima parte dal titolo “Istituzioni e Network” vedrà l’intervento di: Andrea Gnudi, Presidente Ordine Ingegneri di Bologna, William Brunelli, Dirigente Confindustria Emilia Area Centro, Elena Stoppioni, Presidente Federazione Edilizia CDO, Giulia Catani Comune di Porto Sant’Elpidio ed il Capo V Reparto Affari Generali – Gen. D. Giuseppenicola Tota.

Nella seconda sessione “Clima e Territorio” interverranno i più autorevoli nomi del mondo universitario e delle professioni: Dino Zardi, docente universitario Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento, Luca Lombroso meteorologo e divulgatore ambientale, Francesco Cappello esperto energetico per ENEA.

“PASSIVHAUS in clima Mediterraneo” è il titolo della sessione che apre i lavori pomeridiani alle ore 14 con un panel tutto internazionale Dragomir Tzanev (Bulgaria), Stefan Pallantzas (Grecia), Juan Manuel Castaño Salvador (Spagna). Infine “Passivhaus in pratica” per riportare l’attenzione su metodo e approccio pragmatico: Piero Russo e Pasquale Primavera (Progettista e imprenditore: l’edificio plurifamiliare a Putignano, Bari), Davide Foppiano (La qualità acustica delle Passivhaus) Roberto Viazzo (Ristrutturazione Passiva a Vespolate), Stefano Piraccini (Lo standard Passivhaus nella ristrutturazione in aggregato: un caso studio).

La conferenza avrà momenti applicativi e concreti nel foyer del centro congressi Golinelli grazie ad un’area espositiva di selezionate imprese green per far toccare con mano componenti e materiali che caratterizzano una casa a basso consumo energetico.

A segnare come storica questa quinta edizione è la presentazione in anteprima di “PASSIVHAUS”, la prima pubblicazione in Italia edita dalla Maggioli e firmata dal Direttore ZEPHIR Dr. Phys. Francesco Nesi con la collaborazione di tre professionisti Ing. Michele De Beni, Ing. Ileana Iannone, Arch. Alice Rosini. L’opera, che gode della prefazione dell’ideatore del modello di edificio che non ha praticamente bisogno di riscaldamento, il Prof. Dr. Wolfgang Feist, si rivolge a progettisti, consulenti, operatori del settore delle costruzioni e amministrazioni. Il Italia e a livello internazionale è il primo lavoro editoriale completo dedicato al mondo PASSIVHAUS.

Le copie del libro potranno essere acquistate durante l’evento oppure direttamente qui a condizioni economiche agevolate.