Caro Sindaco di Roma,

il fatto che lei abbia avviato il suo mandato con la limitazione del traffico su via dei Fori Imperiali ha suscitato grande entusiasmo in chi osserva tristemente questa città abbandonata agli abusi di chi vede in essa solo un ostacolo da attraversare rapidamente in automobile oltraggiandone la bellezza e la storia, avvelenandone l’aria, rendendo impossibile la vita ad anziani e disabili.fermata bus percorso disabili Più di tante parole a parlare sono le immagini che le mostro. Voglio soffermarmi in particolare su Villa Borghese, parco storico, patrimonio dell’UNESCO, meta preferita dei miei giri di corsa che ogni mattina all’alba faccio prima di iniziare a lavorare. Anche in questo caso le foto parlano chiaro. Gran parte del parco è ignobilmente asfaltata e aperta al traffico ed alla sosta delle auto private, nonostante esista un parcheggio sotterraneo enorme e sotto-utilizzato, ed un mini-bus elettrico che gira vuoto per i viali, e che strutture come il CNEL e il liceo Chateaubriand presenti al suo interno distino circa 200 metri da Piazzale Flaminio con annessi bus, treno metropolitano, metro e tram…

Come se ciò non bastasse, le persone che lavorano all’interno della limitata parte interdetta al traffico hanno la pretesa di parcheggiare la propria auto a ridosso degli splendidi edifici settecenteschi, sedi del loro lavoro. Un caso. Questa mattina alle 7 vedo parcheggiare un’auto accanto alla seicentesca Casina dell’Orologio CIMG5781a Piazza di Siena. Chiedo ironicamente alla signora che ne discende se anche la sua auto sia patrimonio dell’UNESCO. Mentre si reca nell’Ufficio Interventi Speciali Centro Storico dove lavora, mi risponde che lei si alza la mattina alle 5 per arrivare al lavoro dall’EUR dove abita. Le faccio notare che con la metropolitana potrebbe in molto meno CIMG5785tempo raggiungere piazzale Flaminio e con una splendida e rilassante passeggiata nel verde di circa 300 m raggiungere il posto di lavoro. Caro Sindaco, Le chiedo se non sarebbe un intervento davvero speciale ed umanitario, trasferire la signora in un ufficio comunale all’EUR, piuttosto che costringerla a lavorare nel bel mezzo di un “Patrimonio dell’Unesco”…e con lei tutti gli altri che non sanno riconoscere il privilegio di lavorare in un posto tra i più belli di Roma.

Signor Sindaco, se le sue intenzioni sulla mobilità sostenibile sono serie, chiuda da domani al traffico le ville e i parchi di Roma, a partire da villa Borghese. Sono interventi a costo zero. Basta qualche centinaio di euro per un paio di sbarre e qualche cartello.

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