Economia criminale

La nuova economia

La nuova economia

Ricordate quella strana ed inquietante pubblicità che mostrava un uomo che girava per strada con una sporta della spesa piena e tutti lo ringraziavano? Il messaggio era di comprare qualsiasi cosa, perché questo fa girare l’economia. Infatti non veniva mai mostrato cosa ci fosse nella busta. Ora sappiamo che in quella busta ci può essere anche cocaina, sigarette di contrabbando, o il numero di telefono di uno sfruttatore di prostitute. Infatti, in tutti i paesi dell’Unione Europea, d’ora in poi, verranno inseriti nel calcolo del PIL i proventi di attività illecite come il traffico di stupefacenti, la prostituzione e il contrabbando. E allora questa pubblicità potrebbe mostrare gente che ringrazia spacciatori in azione, appelli a provare l’ebbrezza dello sballo, o slogan come “compra sigarette di contrabbando; risparmierai un bel po’ di soldini!” A questa aberrazione è giunto un sistema economico che sta soffocando il mondo nella sua ossessione della crescita perenne del PIL, e quest’ultimo, spacciato per indicatore di benessere, ha gettato la maschera e mostrato il suo vero volto perverso e senza qualità, che poco o nulla ha a che vedere con il benessere. Il PIL è come una cloaca dove tutto ciò che entra, bombe alla crema, come bombe al plastico, biciclette come carri armati, aquiloni come caccia bombardieri….tutto si si trasforma in denaro, numeri che si sommano, senza alcuna distinzione fra l’utile e l’inutile, fra il salubre e il nocivo e poi finisce sui mercati della speculazione finanziaria.
Gli economisti fedeli seguaci della religione della crescita, che praticano oltre ogni limite di ragionevolezza, con i loro servi sciocchi della politica, stanno trascinando il mondo in un grande blob senza qualità, verso un futuro pieno di tragiche illusioni, e lo chiamano progresso. A quando un bel sindacato spacciatori, o la premiata ditta Messina Denaro srl quotata in borsa? O Totò Riina in visita al Ministero dello Sviluppo Economico scortato dagli uomini della DIA?

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