La cassa ecologica da oggi è vuota

Oggi, 20 agosto, con 2 giorni di anticipo rispetto all’anno scorso, l’umanità ha consumato tutte le risorse e i relativi servizi ecosistemici, che la natura è in grado di riprodurre in un intero anno. Oggi cade quello che il Global Footprint Network chiama l’”overshoot day”, pertanto da oggi alla fine dell’anno utilizzeremo il capitale naturale accumulato nel passato impoverendo il pianeta. Per dare una idea della gravità della situazione basti pensare che l’Italia in un anno utilizza una quantità di risorse e produce una quantità di inquinanti, fra cui la CO2 che sta distruggendo i meccanismi climatici, tali che per ripristinare la situazione dell’anno precedente occorrerebbe il lavoro della natura presente su un territorio grande 4 volte il nostro paese.

Eccesso di consumo di capitale naturale rispetto alla disponibilitàQuesto significa che stiamo pesantemente occupando lo “spazio ambientale” altrui, sottraendo risorse ad altri paesi e alle generazioni future. In altri termini stiamo utilizzando 4 volte più risorse di quante il nostro paese produce e quindi spendiamo più di quanto guadagniamo in termini di capitale naturale. Questo, oltre ad essere eticamente riprovevole, è anche politicamente ed economicamente molto rischioso, in quanto significa che il nostro benessere dipende da risorse che non possediamo e che otteniamo in parte da altri paesi, ed in parte degradando sempre più il nostro territorio, lasciando un paese più povero ai nostri figli. Ciò mette seriamente a rischio le nostre prospettive future di benessere. Per produrre un benessere durevole dobbiamo allora tornare nei limiti naturali delle nostre disponibilità ed imparare a fare con meno e meglio ciò che oggi facciamo sprecando risorse che non abbiamo. Un esempio per chiarire il discorso: più energia solare ed eolica e meno petrolio, più metano ed alcol dalla fermentazione dei rifiuti organici e degli scarti agro-alimentari e meno metano fossile, più pompe di calore geotermiche e meno condizionatori elettrici, più trasporti per mare e meno per strada, più biciclette e meno automobili, ecc. Ci sono mille modi per fare meglio e di più, senza aumentare il nostro debito con la natura.

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