“Strani Eventi” La sinistra sorte del Ponte delle Torri

Green …green…green…….squilla…..Effetto Werther

Accipicchia, per chi non lo sapesse l’effetto Werther “si riferisce al fenomeno per cui la notizia di un suicidio pubblicata sui media provoca una catena di altri suicidi” (da wikipedia). Evidentemente a questo deve aver pensato l’autore di una Guida assai inquietante: “Lonely. Guida al Ponte delle Torri” dell’artista Luca Pucci, presentata il 13 Ottobre a Spoleto. La pubblicazione è stata definita “un’opera d’arte contemporanea” e si presenta come una guida al suicidio: 107 pagine in cui di descrivono i luoghi dove soggiornare “poco prima di” e consigli su come e quando buttarsi dal Ponte delle Torri. C’è addirittura il decalogo delle “10 cose da fare prima di suicidarsi”. Poi vari articoli e ritagli di giornali e, infine, un piccolo spazio dedicato alle altre “mete turistiche” umbre. Una provocazione, viste anche le reazioni indignate di amministratori, politici e prelati. Ma c’è da riflettere.Non devo essere io a ricordare la funzione sociale dell’arte: scuotere e schiaffeggiare una realtà sopita, distratta e profondamente in crisi come è la nostra. E di suicidi di artisti, letterati e musicisti ne è piena la storia.

Per chi non lo ricorda, il ponte delle Torri è un acquedotto medioevale lungo 236 metri e alto 90, da cui si gode un panorama su una delle zone più suggestive dell’area preappenninica. Goethe gli dedicò una pagina nel suo “Viaggio In Italia”.

Al di là della “cartolina turistica” il ponte sta diventando tristemente famoso per essere teatro di gesti definitivi. Non mi risulta che siano stati presi dei provvedimenti per impedire che questi accadessero. Non credo ci voglia tanto, basta mettere delle barriere di protezione e, se queste sono considerate lesive della bellezza artistica del ponte, almeno una guida turistica che spieghi e racconti il sito archeologico. A parte la fondamentale funzione di guardiania (che alla fine non guasta) potrebbe riuscire attraverso il racconto del bello e della storia a far ritrovare il senno a chi l’ha perduto. Sono anzi certa che sicuramente in qualche parte del mondo l’arte, così come la filosofia, sia usata per combattere il disagio attuale (o il male di vivere, vedete voi). Sollevati ( o Sollevàti)  con l’Arte, potrebbe essere lo slogan.

Quanto all’effetto Werther, dubito che questo libro possa provocarlo; è una palese provocazione (semmai è il continuo parlare della crisi economica, ricordarci che non possiamo vivere una vita dignitosa, secondo i canoni…). L’Arte può aiutarci, fruirne costa poco e gli effetti sono positivi.

Gli psicologi sostengono che sia tipico dei folli trovare delle motivazioni etiche al proprio agire. Ecco, mi piacerebbe che l’agire di chi amministra possa essere guidato da motivazioni etiche che possano supportare i disperati affinchè questi non compiano azioni folli.

 

Un commento per ““Strani Eventi” La sinistra sorte del Ponte delle Torri

  1. Spero che il ponte delle Torri si riempia di persone sorridenti pronte a dissuadere coloro che alla vita hanno chiesto il conto.
    Riguardo l’autore del libro, da una parte ammiro la sua fantasia nel cercare un argomento, anche se macabro, che possa attirare lettori. Visto il momento potrebbe, speriamo di no, scalare posizioni in classifica tra i libri pià venduti. Dall’altra, però, mamma mia che non si fa per campare.

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