Parcheggi Gratis? No, grazie. Da Reggio Emilia alla UCLA

L’intervento di ieri (31 gennaio 2013) dell’assessore alla mobilità Paolo Gandolfi (Comune di Reggio Emilia) in merito allo stop ai parcheggi gratuiti ha scatenato risse e riflessioni svariate, nonché parecchi articoli di giornale.
Riportiamo di seguito la parte centrale del suo discorso: “Il traffico automobilistico è al tempo stesso un fattore vitale e letale per le città. La sosta è parte integrante del problema del traffico e in quanto tale impone delle scelte. Garantire a tutti i cittadini la sosta gratuita è impossibile, ma è anche e soprattutto sbagliato, ecco perché. La sosta gratuita è una delle più colossali truffe nei confronti dei cittadini e degli automobilisti stessi. Incentiva l’uso dell’auto e rende più difficile trovare posto. Per questo, mentre noi ci accapigliamo per gli stalli blu, in altri Paesi hanno già cominciato a eliminare i parcheggi. Senza arrivare a questi estremi, il pagamento della sosta è uno dei principali sistemi per disincentivare l’uso dell’auto e favorire la mobilità alternativa e sostenibile.”

Capisco le perplessità dei cittadini di Reggio Emilia ma non posso evitare di sostenere l’approccio dell’assessore, il cui discorso sembra riprendere quello del più famoso esperto di parcheggi al mondo.

Si tratta del professor Donald Shoup, massimo esperto mondiale di politiche della sosta, che insegna alla UCLA – University of California, Los Angeles – considerato il profeta della pianificazione urbana, con 466.000 pagine su Google a lui dedicate. Il Professor Shoup è stato uno dei relatori chiave al Congresso EPA che si è svolto a Torino dal 14 al 16 Settembre 2011 e in questa occasione ho avuto la fortuna e l’onore di incontrarlo e di poter chiacchierare con lui. 

La sua presenza in Italia è stata un vero e proprio evento, frutto dell’attività del Comitato Organizzatore di Airpark, Associazione Italiana tra gli Operatori nel Settore della Sosta e dei Parcheggi. Per chi si occupa di mobilità, è stata un’occasione unica per ascoltare dal vivo l’autore di The High Cost of Free Parking (L’elevato costo della sosta gratuita, 733 pagine interamente dedicate al tema), le cui teorie hanno fornito un utile contributo alle politiche della mobilità in molte città americane.
Il guru dei parcheggi ha studiato in maniera approfondita il rapporto che esiste tra mezzi di trasporto e utilizzo del suolo pubblico relativamente alle ricadute sull’economia e sulla qualità dell’aria nelle città.
Secondo Donald Shoup, la sosta gratuita è alla radice di molti dei mali delle nostre città. Nel suo testo principale, ha affrontato il tema del parcheggio come elemento chiave della mobilità urbana, sostenendo che la politica della sosta gratuita ha ricadute molto negative sulla città: svaluta il design urbano, contribuisce al degrado dell’ambiente e danneggia l’economia. Laddove i parcheggi su strada sono troppo cari, sostiene Donald Shoup, si generano troppi posti vuoti. Se al contrario sono gratuiti non si trova mai posto libero, si produce traffico e inquinamento, si spreca tempo ed energia, non si è incoraggiati a camminare, a usare la bicicletta e i mezzi pubblici e si ottiene anche una lievitazione dei prezzi di quello che consumiamo. Qual è dunque secondo Donald Shoup la regola aurea del parcheggio? Consiste nell’applicare una tariffa ottimale che generi un tasso di occupazione pari a circa l’85% dei parcheggi disponibili. In questo modo l’automobilista trova sempre qualche posto libero in ogni isolato e gli utili generati dalla sosta su strada possono essere investiti per finanziare servizi pubblici aggiuntivi. E soprattutto in questo modo si evita, secondo Shoup, il fenomeno “cruising for parking” ovvero la perdita di tempo e di carburante che si ha vagando intorno allo stesso isolato alla ricerca del parcheggio “perduto”.
Sempre seguendo quello che sostiene il professore della UCLA, i soldi guadagnati dagli introiti da parcheggio dovrebbero essere utilizzati al meglio sul territorio, ovvero nel quartiere stesso dove vengono incassati, per ripulire i muri, per installare hot spot per il wi-fi, per tenere aperte biblioteche e per migliorare la qualità della vita, rendendo un servizio immediatamente visibile per la cittadinanza.
Occorre, quindi, meditare prima di scagliarsi in facili recriminazioni su un argomento complesso, ma con grandi potenzialità per avere città migliori.

4 commenti per “Parcheggi Gratis? No, grazie. Da Reggio Emilia alla UCLA

  1. ma perchè hanno bisogno di scomodare “e pagare” un GURU dei parcheggi x sfilarci soldi dalle tasche???

    Provate a chiedere cosa ne pensano commercianti e consumatori delle nuove norme e se ACCOLGONO quanto indica il GURU ??

    • solo per precisare che nessuno ha pagato Donald Shoup, nel senso che è pagato dall’università per cui lavora (UCLA) e dai diritti sul suo famoso libro, immagino. Se il trasporto pubblico funzionasse in maniera efficace e fosse un terreno di investimenti pubblici penso che neanche i commercianti avrebbero da ridire. Almeno è quello che insegnano altre esperienze europee. Grazie del commento, Barbara

  2. - Ufficio Stampa AIPARK - Associazione Italiana tra gli Operatori nel Settore della Sosta e dei Parcheggi commenta:

    Il concetto essenziale è che LA STRADA E’ DI TUTTI e che, essendoci una alta domanda di sosta con una bassa offerta, l’unica soluzione possibile è la tariffazione, che garantisce la rotazione. La rotazione dà linfa alle attività commerciali della zona e assicura la corretta fruizione delle funzioni essenziali della città IN MODO DEMOCRATICO, e cioè garantisce l’utilizzo del suolo pubblico a tutti coloro che hanno bisogno di fare qualcosa in quella zona. Se non c’è tariffazione, i posti vengono occupati senza scadenza, si creano le doppie file, i mezzi pubblici subiscono ritardi, l’inquinamento cresce, la vivibilità della città si deteriora.
    Questo è accaduto a Roma, ad esempio, quando sono state reintrodotte le strisce bianche in molte zone: Legambiente stessa chiese in quell’occasione il ripristino delle strisce blu.
    AIPARK partecipa alla Commissione Consiliare Infrastrutture Trasporti Logistica e Mobilità di CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA, che ha assunto come principio che la sosta non gestita crea conseguenze negative al commercio.
    Non possiamo che essere lieti dell’attività dell’Assessore alla Mobilità di Reggio Emilia, che ha fatto proprie le conclusioni del 15° Congresso della European Parking Association organizzato da AIPARK nel settembre 2011 (i cui atti sono a disposizione presso la sede) e ringraziamo Barbara Covili per il costante e preciso lavoro di informazione sulla tematica sosta.
    Alessandra Faldi
    Ufficio Stampa
    AIPARK

  3. Forse sarà anche vero, ma a noi TASSATI E TARTASSATI viene strano COMPRENDERE la logica che enunciate “l’unica soluzione possibile è la tariffazione, che garantisce la rotazione”. Però se è quanto i commercianti (Che sono quelli che pagano le tasse e vivono sul commercio) ritengono sia sprone per il loro business, io di mio limito i viaggi in centro per evitare di collezionare tra multe e parcheggio una cifra…..

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