NBA Green Week: I love this game!

nbagreenweek_email_4Si è appena conclusa la settimana green organizzata dalla NBA (3_10 aprile), lanciata con il “solito” comunicato stampa, anche in Italia. “Oddio – ho pensato quando il Direttore mi ha girato la notizia – sarà sempre la solita roba… molto USA e poco GREEN…
A correre dietro a tutte le sigle citate dal comunicato si fa veramente fatica e si ha la sensazione di tanta roba messa lì per stupire più che per informare.
In rapida sintesi quello che c’è da sapere. La NBA Green Week è stata una settimana lanciata per incoraggiare i fan di tutte le età a seguire i principi “green” nelle proprie comunità. Durante la settimana, la Lega NBA, le squadre e i giocatori hanno preso parte ad attività ed eventi legati a questa tematica, inclusi programmi di riciclaggio, progetti di servizio alla comunità e iniziative educative sulla sostenibilità. La Green Week è stata realizzata in collaborazione con il Natural Resources Defense Council (NRDC) e la Green Sports Alliance. In associazione con la Bonneville Environmental Foundation, NBA si è impegnata ad acquistare la più grande quantità di certificati riguardanti le energie rinnovabili nella storia della stessa NBA e probabilmente dello sport USA. I 17.085 certificati rappresentano l’energia rinnovabile utilizzata durante gli eventi principali della lega (NBA Global Games 2014, Christmas Day, NBA All-Star 2014, NBA Playoffs 2014 e NBA Finals 2014) per tutta la stagione 2013-14 e nelle 49 partite che si sono giocate durante la NBA Green Week, equivalente a 17.085.000 chilowattora di elettricità rinnovabile generata, sufficiente a soddisfare i fabbisogni di 1.577 famiglie americane per un intero anno. Inoltre, in collaborazione con il NRDC e Renewable Choice Energy, la NBA raccoglierà per il secondo anno dei dati per Mosaic, un tool online progettato per misurare l’impatto ambientale, permettendo a ciascuna squadra di monitorare, analizzare ed identificare le opportunità di risparmio in termini di costi all’interno del loro contesto ambientale.
Per tutta la durata della settimana la Lega ha incoraggiato i fan a condividere le piccole azioni che portano ogni giorno a fare la differenza, coinvolgendo anche i social media. In collaborazione con Arbor Day Foundation sarà piantato un albero ogni volta che l’hastag #NBAGreen è stato utilizzato tra il 3 e il 10 aprile su Twitter. Per tutta la settimana Adidas – fornitore ufficiale della lega per quanto riguarda l’abbigliamento da gioco – ha vestito gli atleti con delle shooting shirt Adidas di cotone 100% organico e delle uniformi Adidas Revolution 30 realizzate al 60% di materiali riciclati, disponibili negli store ufficiali NBA.
Infine NBA, le sue squadre e Sprint (l’azienda che ha affiancato il colosso sportivo in tutte queste iniziative) hanno collaborato con BKFK per lanciare NBA Green “Reimagination!,” un programma educativo progettato per offrire a studenti, insegnanti e giovani una serie di attività divertenti e coinvolgenti grazie a cui conoscere l’ambiente e le piccole azioni da mettere in pratica per rispettarlo. Il programma include un archivio digitale che contiene più di 7.500 scuole in tutti gli Stati Uniti, con progetti di riciclo già attivi e la possibilità di condividere questi progetti tramite degli scatti fotografici sul sito NBA Green.
Vado quindi sul sito per capire di cosa stiamo parlando e scopro un mondo. Se tutto quello che è presente sulla rete si trasformasse di colpo in azioni reali, potremmo sicuramente dire che il campionato di basket più bello del mondo avrebbe risolto molti problemi di sostenibilità.
I love this game!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>